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	<title>Liberius</title>
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	<description>Sportello di consulenza legale sul diritto d'autore</description>
	<pubDate>Mon, 18 May 2009 02:40:27 +0000</pubDate>
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	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/</creativeCommons:license>		<item>
		<title>Come utilizzare una licenza Creative Commons e guadagnare dalla libera circolazione della propria opera?</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 08:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ermanno Pandoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
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		<title>Come utilizzare una licenza Creative Commons e guadagnare dalla libera circolazione della propria opera?</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 08:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ermanno Pandoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[
E&#8217; frequente la domanda posta da alcuni circa il guadagno economico per gli autori conseguente all&#8217;adozione di uno schema di diffusione delle opere attraverso lo strumento delle licenze libere, come ad esempio le Creative Commons.
 
Certo, la decisione di non riservarsi alcuni diritti, oltre l&#8217;etica di una volontà di condivisione libera della conoscenza, assolve anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp" name="opnp"></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">E&#8217; frequente la domanda posta da alcuni circa il guadagno economico per gli autori conseguente all&#8217;adozione di uno schema di diffusione delle opere attraverso lo strumento delle licenze libere, come ad esempio le Creative Commons.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp3" name="opnp3"></a><a title="opnp2" name="opnp2"></a> <font color="#000000"><br />
Certo, la decisione di non riservarsi alcuni diritti, oltre l&#8217;etica di una volontà di condivisione libera della conoscenza, assolve anche ad una funzione di promozione del proprio lavoro. Ma il fine dell&#8217;autore, a parte casi particolari, sarà sempre e comunque quello di farsi conoscere per ottenere, ad esempio, un contratto discografico e quindi dei guadagni.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">L&#8217;esito è scontato. La prassi contrattuale, specchio delle dinamiche monopolistiche del mercato dei contenuti, porrà un limite alla diffusione dell&#8217;informazione attraverso un accordo che prevede un&#8217;esclusiva nell’utilizzazione, naturalmente non gratuita.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp6" name="opnp6"></a> <font color="#000000">Purtroppo la scelta è obbligata per chi, come artista emergente, vuole vivere con la propria arte.<br />
Con le nuove forme di diffusione delle opere offerte dalla rete, l&#8217;autore/artista ha la possibilità di trovare altri percorsi per ottenere un proprio ritorno economico e consentire alla collettività di fruire liberamente delle opere.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp7" name="opnp7"></a> <font color="#000000">Fino ad ora, però, nessun caso pratico è mai venuto alla luce. Il motivo è semplice: prima di iniziare un progetto economico c&#8217;è bisogno di sperimentare e verificare che lo schema funzioni.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp8" name="opnp8"></a> <font color="#000000">Poniamo ad esempio l&#8217;attività di diffusione di musica d&#8217;ambiente, cioè quella musica di sottofondo che solitamente ascoltiamo all&#8217;interno dei locali aperti al pubblico, come per esempio negozi, gelaterie, bar, ristoranti, eccetera. </font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp9" name="opnp9"></a> <font color="#000000">Dietro quella semplice azione ci sono tanti rapporti giuridici e diversi intermediari:</font></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">l&#8217;esercizio 	commerciale che diffonde la musica nel locale;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">il 	soggetto che cura la diffusione, creando apposite playlist per 	l&#8217;ascolto;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">l&#8217;editore 	musicale che, nell&#8217;interesse dell&#8217;autore, cura l&#8217;allocazione nel 	mercato del prodotto musicale;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">il 	produttore fonografico, ossia colui che assume l&#8217;iniziativa e la 	responsabilità della prima fissazione dei suoni e veicola il 	prodotto;</font></p>
</li>
<li><font color="#000000">l&#8217;autore/artista 	dell&#8217;opera musicale.</font></li>
</ol>
<p>Ognuno 	di questi soggetti assolve ad una propria specifica funzione e ne 	ricava un ritorno economico.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp17" name="opnp17"></a> <font color="#000000">Purtroppo l&#8217;applicazione distorta dei rapporti tra questi soggetti ha creato nel corso degli anni un effetto perverso: da una parte il servizio di diffusione di musica d&#8217;ambiente in locali commerciali è molto oneroso, dall&#8217;altra all&#8217;autore/artista emergente viene riconosciuto poco, se non nulla, di quanto versato dal gestore del locale commerciale o da chi offre il servizio di creazione playlist.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp19" name="opnp19"></a><a title="opnp18" name="opnp18"></a><a title="opnp20" name="opnp20"></a><a title="opnp21" name="opnp21"></a><a title="opnp22" name="opnp22"></a><a title="opnp23" name="opnp23"></a><a title="opnp24" name="opnp24"></a><a title="opnp25" name="opnp25"></a><a title="opnp26" name="opnp26"></a><a title="opnp27" name="opnp27"></a><a title="opnp28" name="opnp28"></a><a title="opnp29" name="opnp29"></a> <font color="#000000"><br />
L&#8217;esercente che vuole diffondere musica nei propri locali commerciali deve pagare a Siae e a Scf un compenso per l&#8217;utilizzazione della musica. A Siae per conto degli autori che le abbiano conferito apposito mandato e a Scf per i produttori fonografici alla stessa affiliati. Agli stessi adempimenti è tenuto il soggetto che cura la trasmissione e diffusione della musica nel locale commerciale.<br />
Il problema è che nè Siae, nè Scf, prima della raccolta, verificano se i compensi che stanno raccogliendo siano ascrivibili al proprio repertorio. I due enti riscuotono e basta, tanto da far sorgere nell&#8217;immaginario collettivo la convinzione che la somma di denaro da versare sia una tassa e non un compenso per il lavoro intellettuale. In realtà il fondamento giuridico su cui si basa la richiesta di pagamento del compenso deriva da un contratto sottoscritto tra il detentore dei diritti di utilizzazione economica dell&#8217;opera ed il mandatario, cioè Siae o Scf. In mancanza di tale rapporto le suddette società di gestione collettiva non hanno nessun potere/dovere di richiedere alcun compenso.<br />
Ma non finisce qui. La musica diffusa nei locali commerciali non viene identificata. Il compenso che viene versato dall&#8217;esercente non viene distribuito agli autori con criteri nominalistici e diretti, ma con criteri statistici e indiretti. In termini generali, se nel corso dell&#8217;anno le vendite dell’opera di un autore/artista avranno raggiunto una certa percentuale rispetto al mercato, lo stesso (così come l&#8217;editore ed il produttore musicale che detengono alcuni diritti esclusivi) riceverà una percentuale proporzionale ai compensi derivanti dalla diffusione di musica d&#8217;ambiente raccolti dalla Siae.<br />
Da ciò deriva che agli autori che già vendono molto (anche grazie alle dinamiche di mercato che tutti conosciamo) viene riversata gran parte degli introiti versati dagli esercenti per i diritti pubblica esecuzione. Agli autori emergenti, che non siano presenti nelle classifiche nazionali, non viene riconosciuto nulla, anche se la loro musica è stata oggetto di esecuzione.<br />
Ma lo scenario sta cambiando.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">Nel corso di questi ultimi anni, dopo la <a href="http://www.google.com/search?hl=it&amp;q=gelateria+fiordiluna+ermanno+pandoli+&amp;btnG=Cerca&amp;lr=">vicenda della gelateria Fiordiluna</a>, lo sportello Liberius e lo <a href="http://www.ddastudiolegale.it/">studio legale DDA dell&#8217;Avv. Deborah De Angelis</a>, hanno affrontato il problema della possibile convivenza tra diffusione libera dell&#8217;opera dell&#8217;ingegno e riconoscimento economico del lavoro svolto dall&#8217;autore/artista.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp32" name="opnp32"></a> <font color="#000000">Dopo un necessario periodo di messa a regime gli sviluppi sono stati interessanti.<br />
Lo scenario disegnato dai legali di Liberius e DDA e poi applicato con notevole successo economico, è il seguente:</font></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp35" name="opnp35"></a><a title="opnp36" name="opnp36"></a> 	<font color="#000000">l&#8217;autore/artista è una persona che non 	ha concesso mandato alla Siae per la raccolta dei proventi derivanti 	dall&#8217;utilizzazione economica della propria opera e, pertanto, può 	liberamente licenziare l&#8217;opera con una licenza CC (prendiamo per 	esempio un CC che non permette l&#8217;utilizzo commerciale);</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">l&#8217;opera 	circola su internet e viene ascoltata da una net label che 	sottoscrive un accordo con l&#8217;autore/artista per lo sfruttamento 	commerciale dell&#8217;opera, senza però chiederne l&#8217;esclusiva e 	con un riconoscimento all&#8217;autore del 50% delle entrate derivanti 	dall&#8217;allocazione nel mercato dell&#8217;opera;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp39" name="opnp39"></a> 	<font color="#000000">la net-label gestisce in proprio la sua 	attività, senza aver dato mandato a SCF o ad altre società 	di gestione per la raccolta dei proventi;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">il 	soggetto che cura la diffusione di musica acquista, non in 	esclusiva, dalla net label i diritti di diffusione della musica per 	fornire il servizio &#8220;in-store&#8221; di musica d&#8217;ambiente;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">tramite 	strumenti informatici, il soggetto che cura la diffusione di musica 	d&#8217;ambiente nei locali, conosce il repertorio diffuso e comunica alla 	net label i nominativi degli autori diffusi nei locali commerciali;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">la 	net label riconosce all&#8217;autore/artista il giusto compenso secondo 	gli accordi;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">né 	il gestore del locale commerciale, né il soggetto che cura il 	servizio di musica &#8220;in-store&#8221; dovranno versare alcuna 	somma a Siae o SCF.</font></p>
</li>
</ol>
<p id="Section1" dir="ltr">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp45" name="opnp45"></a><a title="opnp44" name="opnp44"></a> 	<font color="#000000"><br />
Naturalmente questo processo ha i suoi pro 	e i suoi contro.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">I 	pro:</font></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">all&#8217;autore 		viene data la possibilità di avere una maggiore diffusione, 		non legata solamente ad internet;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">viene 		riconosciuto all&#8217;autore un ritorno economico non derivante da 		contratti di esclusiva, lasciando aperte altre strade per una 		diversa o contemporanea diffusione dell’opera;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">al 		pubblico è data la possibilità di ascoltare opere 		musicali diverse rispetto al mainstream o che, comunque, non fanno 		parte dello star-system;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">vi 		è la diminuzione del costo della musica e l’aumento dei 		compensi spettanti all&#8217;autore/artista grazie all&#8217;eliminazione di 		alcuni intermediari;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">vi 		è la riduzione del costo e una maggiore negoziabilità 		della licenza, evitando quella barriera all&#8217;ingresso per le piccole 		imprese dovuta alla situazione di monopolio del mercato musicale;</font></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp53" name="opnp53"></a> 		<font color="#000000">notevole diminuzione degli intermediari: 		l&#8217;esercente ha come unico interlocutore il soggetto che cura la 		diffusione/esecuzione pubblica della musica; quest&#8217;ultimo avrà 		come interlocutore solo la net label. L&#8217;autore/artista potrà 		invece scegliersi tutti gli interlocutori che vuole.</font></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp54" name="opnp54"></a> 	<font color="#000000">I contro:</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">Una 	certa allergia da parte di Siae e SCF a riconoscere schemi 	commerciali diversi e non imposti. </font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp56" name="opnp56"></a> 	<font color="#000000">E’, quindi, consigliabile l&#8217;aiuto di un 	legale.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><a title="opnp58" name="opnp58"></a><a title="opnp57" name="opnp57"></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><a title="opnp59" name="opnp59"></a> 	<font color="#000000">In questo preciso istante circa 80 negozi di 	una nota catena commerciale stanno diffondendo musica licenziata con 	Creative Commons, senza corrispondere nulla a Siae o a Scf, 	risparmiando circa l&#8217;80% sul costo delle licenze.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">Nello 	stesso momento alcuni autori/artisti stanno ricevendo direttamente 	il compenso per la diffusione della propria musica nel locali 	commerciali.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000">Ogni 	intermediario utile, che cioè fa derivare il proprio compenso 	da un&#8217;attività lavorativa che produce valore aggiunto e non 	da rendite derivanti da situazioni di monopolio, vede riconosciuto 	il proprio compenso.</font></p>
<p id="Section2" dir="ltr"><a title="opnp62" name="opnp62"></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://liberius.org/?feed=rss2&amp;p=26</wfw:commentRss>
		</item>
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		<title>Manualetto di diritto d’autore</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 17:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ermanno Pandoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://liberius.org/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; disponibile per il download gratuito un piccolo manuale di diritto d&#8217;autore, focalizzato sui diritti morali e di utilizzazione economica, sulle eccezioni e limitazioni al diritto d&#8217;autore e sul diritto d&#8217;autore degli enti collettivi.
Leggi tutto.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; disponibile per il download gratuito un piccolo manuale di diritto d&#8217;autore, focalizzato sui diritti morali e di utilizzazione economica, sulle eccezioni e limitazioni al diritto d&#8217;autore e sul diritto d&#8217;autore degli enti collettivi.</p>
<p><a href="http://liberius.org/?p=3">Leggi tutto.</a></p>
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		</item>
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		<title>Manualetto di diritto d’autore</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 19:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ermanno Pandoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Ce n&#8217;era bisogno? Non credo proprio. Il web è pieno di consigli da parte di giuristi più o meno esperti. Ho tenuto un corso di formazione in Diritto d&#8217;Autore per la provincia di Perugia, ho scritto un Manualetto di diritto d’autore come dispense e ve lo regalo.
In bocca al lupo!
Ermanno
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ce n&#8217;era bisogno? Non credo proprio. Il web è pieno di consigli da parte di giuristi più o meno esperti. Ho tenuto un corso di formazione in Diritto d&#8217;Autore per la provincia di Perugia, ho scritto un <a href="http://liberius.org/wp-content/uploads/2008/06/dispense.pdf" target="_blank">Manualetto di diritto d’autore</a> come dispense e ve lo regalo.</p>
<p>In bocca al lupo!</p>
<p>Ermanno</p>
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		</item>
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		<title>Bollinatura Siae di opere derivate contenenti musica licenziata con Creative Commons</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 11:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo De Tomasi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

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		<description><![CDATA[La Siae, in via eccezionale, accerta la validità di una licenza Creative Commons come espressiva del consenso dell’avente diritto, pur in mancanza di una sottoscrizione autografa.
Roma, 7 Dicembre 2007.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Siae, in via eccezionale, accerta la validità di una licenza Creative Commons come espressiva del consenso dell’avente diritto, pur in mancanza di una sottoscrizione autografa.</p>
<p>Roma, 7 Dicembre 2007.</p>
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		<title>Progetto pilota con la Siae</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 11:23:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo De Tomasi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

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		<description><![CDATA[Avviato progetto pilota con la Siae per studiare a fondo tutte le implicazioni delle licenze generali pubbliche di diritto d&#8217;autore con alcuni diritti riservati in uso nel settore musicale.
Roma, 26 Ottobre 2007.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avviato <strong>progetto pilota con la Siae per studiare a fondo tutte le implicazioni delle licenze generali pubbliche di diritto d&#8217;autore con alcuni diritti riservati in uso nel settore musicale</strong>.</p>
<p>Roma, 26 Ottobre 2007.</p>
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		</item>
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		<title>Accordo per una sezione Siae riservata agli autori che utilizzano licenze di libera distribuzione</title>
		<link>http://liberius.org/?p=15</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 11:24:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo De Tomasi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sportello Liberius ha raggiunto un accordo di massima per l’elaborazione di un progetto condiviso per la nascita di una sezione Siae riservata agli autori che utilizzano licenze di libera distribuzione. La Siae avrà interesse a raccogliere e distribuire eventuali proventi derivanti dall’utilizzo commerciale e/o a scopo di lucro delle opere circolanti grazie alle licenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sportello Liberius ha raggiunto un accordo di massima per l’elaborazione di un <strong>progetto condiviso per la nascita di una sezione Siae riservata agli autori che utilizzano licenze di libera distribuzione</strong>. La Siae avrà interesse a raccogliere e distribuire eventuali proventi derivanti dall’utilizzo commerciale e/o a scopo di lucro delle opere circolanti grazie alle licenze libere.</p>
<p>Roma, 20 settembre 2006.</p>
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		</item>
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		<title>Diffusione pubblica di musica d’ambiente all’interno di un locale commerciale, senza compenso</title>
		<link>http://liberius.org/?p=16</link>
		<comments>http://liberius.org/?p=16#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2006 11:26:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo De Tomasi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la prima volta in Italia la Siae, con liberatoria a tempo indeterminato a partire dal 25 luglio 2006, (documento protocollato presso l’Ufficio Multimedialità al nr. 1/290/06/FDP) riconosce che la diffusione pubblica di musica d’ambiente all’interno di un locale commerciale, senza compenso, in virtù dell’utilizzo delle licenze copyleft (Creative Commons, Art Libre, Clausola Copyleft) o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta in Italia la Siae, con liberatoria a tempo indeterminato a partire dal 25 luglio 2006, (documento protocollato presso l’Ufficio Multimedialità al nr. 1/290/06/FDP) riconosce che la <strong>diffusione pubblica di musica d’ambiente all’interno di un locale commerciale, senza compenso</strong>, in virtù dell’utilizzo delle licenze copyleft (Creative Commons, Art Libre, Clausola Copyleft) o di pubblico dominio, non rientra nel mandato esclusivo alla stessa riconosciuto. All’interno della gelateria Fiordiluna, nel cuore di Trastevere a Roma, è presente uno spazio multimediale (monitor lcd 32” e impianto stereofonico con diffusori Bose) gestito da un pc con sistema operativo Linux e software libero attraverso il quale vengono diffuse opere audio, visive e letterarie rilasciate con licenze copyleft (Creative Commons, Art Libre, Clausola Copyleft) o di pubblico dominio.</p>
<p>Roma, 7 agosto 2006.</p>
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